Libri

Intenso, profondo, a volte pungente.
Travolgente, eccitante e caldo, di terra. Non lo molli fino alla fine.
Scrittura sciolta, efficace e intrigante di chi, al primo esordio, rivela già di saperci fare accompagnandoti in un escalation di emozioni e di forti sensazioni.
Lina Cocco, scrittrice di fiabe
il mio romanzo d'esordio

Fili di Vetro

Chiara, giovane e selvaggia, ama il mare e le distese immense dove l’acqua è senza sponde e lo sfondo sfuma all’infinito. Kai ha bisogno di radici e della terra dove le stagioni mutano il tempo ridisegnando l’orizzonte. Acqua e terra: elementi diversi che si plasmano danzando.

E’ così l’amore? Compenetrarsi e fondersi?”, si chiede Kai accantonando per un attimo il pensiero dell’imminente morte.

“L’amore è, non può essere definito”, pensa Ugo ricordando un passato insieme a Lella, la sua musa che non c’è più. Fa freddo nella casa in cima alla collina, al computer fino a notte fonda dove scrive la storia di Chiara e di Kai. Ex professore di filosofia, è la prima volta che si cimenta in un romanzo e, concedendosi l’intimità fin lì negata, finalmente trova il coraggio di arrendersi alla propria vulnerabilità. Alla finestra fiori bianchi immacolati custodiscono il suo profondo senso di solitudine; partecipano alla visita di Cloe, venuta a Montemassi per raccogliere le sue memorie della ritirata di Russia, e sono spettatori del dialogo a distanza con la figlia minore impegnata in una regata atlantica in solitario.

A un primo sguardo, morte e solitudine paiono i temi del romanzo ma in realtà sono la vita e l’amore sintetizzati qui in un’unica parola: bellezza. Quella bellezza che cattura e ci smarrisce costringendoci a tu per tu con l’anima e che Ugo vive con un senso di vertigine mentre trova la personale e autentica risposta al “conosci te stesso” di quel filosofo tanto amato.

La Maremma fa da sfondo alle due storie che si rincorrono e s’intrecciano in quattro capitoli – fuoco, aria, acqua e terra – il cui fulcro è la ricerca della pace interiore racchiusa nel “io sono”: uno dei sacri impulsi essenziali verso cui tutti, consapevoli o no, tendiamo.

La scrittura, come la psiche umana e la pittura, mi affascina da sempre.

Dopo un’esperienza biennale in campo editoriale, sono approdata alla narrativa come naturale coronamento della professione di counselor e di trainer olistico intrapreso dieci anni fa.

Avrei potuto scrivere un manuale di evoluzione personale (e in realtà l’ho scritto e lo pubblicherò a breve) ma ho scelto il romanzo come esordio per potermi avvicinare a più persone possibili, anche quelle che di counseling, spiritualità e meditazione non vogliono nemmeno sentire parlare.

È un imbroglio? No: non voglio imbrogliare nessuno. Rivolgo questo progetto narrativo a chi cerca, anche in un romanzo, spunti di riflessione riguardo la vita, l’amore, la solitudine, la morte… e questo è appannaggio di tutti.

Il libro è STREPITOSO, mi è piaciuto davvero molto… come precipita la situazione con il colpo di scena finale… è una roba fantastica. Bravissima veramente!
Sacha Ercoli, Impiegato

 

Il coraggio di scrivere all’esordio di argomenti così importanti come la sofferenza e la morte (dato che ci riguardano tutti) ma così spesso, almeno nella nostra cultura, evitati quando non addirittura respinti.
Grazie alla scrittura scorrevole e coinvolgente, Fili di vetro accompagna chi legge dentro tutte le emozioni proposte con amorevole leggerezza. Buona lettura
Mario, raffinato lettore

 

Fili di Vetro parla di amore, paura, dolore. Una storia dentro un’altra storia, entrambe cariche di sentimenti intimi che molti di noi fanno fatica a riconoscere, oppure talmente intimi da non riuscire a parlarne.
È un romanzo vero, di quelli che piacciono a me, da leggere tutto d’un fiato.
Maria Rosa Argenton, educatrice

 

L’ho appena finito e posso solo dire STUPENDO! Mi ha completamente rapito. Un libro scorrevole, intrigante, pieno di sentimenti e insegnamenti. Complimenti Indira. Brava!
Ramazzotto Stefano Giuseppe

Ordinalo ora su Amazon

Ascolta alcuni brani tratti dal libro

Alcune recensioni

Apprezzamento dei lettori
Scorrevolezza di lettura
Quattro passi nel romanzo

Perché leggere Fili di Vetro - il Nero, la Pace?

1

Ti emoziona

Kai rincorre la vita, Chiara cerca l’amore, Ugo il silenzio dell’anima, Cloe la verità e la sorella la libertà.

2

Ti commuove

Passioni, dubbi, ricordi, desideri: un turbinio interiore che tocca il cuore nella costante ricerca della Pace.

3

Ti accompagna

In un viaggio interiore che trasforma emozioni come rabbia, frustrazione e paura in Amore, Pace e Gloria.

4

Ti rapisce

Quando lo inizi non puoi più fermarti. Cosa deciderà Kai della sua vita?
Chiara lo aiuterà o no? E Ugo?

Laura intervista Indira

Conversazioni su Fili di Vetro

Cartaceo o Ebook

Ordina la tua copia su Amazon

Ebook immediato - Cartaceo in pochi giorni nelle tue mani

Siamo tutti come fili di Vetro. Resistenti ai venti più impetuosi, ma fragili al più piccolo tocco.

Indira Marcella Valdameri, Fili di Vetro – il Nero, la Pace