Gioia infinita
Libertà di essere vulnerabili
Fondersi con l’altro senza perdere la propria individualità

Gioia: la qualità Gialla

“ Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri, che grazie alla loro arte e intelligenza trasformano una macchia gialla nel sole”.
Pablo Picasso

Questa qualità è la presenza della gioia pura e della felicità; permette all’anima di essere curiosa, e attiva il sacro impulso verso la verità e l’innocenza.
Almaas – creatore del Metodo del Diamante da cui prendo spunto – la paragona al capitano di una navicella spaziale che ordina l’attacco indirizzando la nave verso una particolare area che deve essere esplorata.

In questo stato di apertura e di determinazione l’anima è assorta nell’esplorazione del mistero dove la curiosità è il “super carburante” della vita e dell’auto-conoscenza che diventa spontanea creatività.
Se si dimentica la giocosità dell’avventura, l’esplorazione delle proprie dimensioni, e la vita in generale, tende a focalizzarsi nell’ego e nei suoi problemi svelando solo lo stato esterno della personalità, impedendoci di andare più in profondità e di vivere, autenticamente e pienamente, le nostre esperienze.

La curiosità della qualità gialla è l’amore per la verità e l’intenzione di scoprirla con un atteggiamento giocoso.

È un po’ come tornare bambini; riscoprire la curiosità che si aveva da piccoli nel cominciare a conoscere il mondo.

È l’amore appassionato e immerso nell’esperienza che, seppur a volte dolorosa, contiene la verità dell’Essere e mostra libertà e spazio dentro di noi.
Questo spazio a sua volta accentua ancora di più la gioia della scoperta.
In altre parole: la gioia e la curiosità richiamano altra gioia e altra curiosità, sfociando nella felicità essenziale che è libertà di essere.

Hai mai osservato un bambino che gioca?

Non si chiede cosa stia facendo o il perché. Gioca per il piacere di farlo e il mondo intorno a lui scompare come se non esistesse altro che la sua curiosità e piacere.

Ecco: anche noi, se fossimo in contatto con questa profonda ed entusiasmante qualità, saremmo assorbiti dal piacere di sperimentare e non ci occuperemmo tanto dei giudizi (nostri o degli altri). Apprenderemmo molto più velocemente e in modo indelebile, perché ricorda: l’unico modo per imparare è proprio per il piacere di farlo.

Ti ricordi a scuola? Le materie che preferivi? Perché le preferivi?
Forse l’insegnante sapeva come catturare la tua attenzione e come alimentare la tua sete di sapere. Il suo atteggiamento era sicuramente positivo e lasciava trasparire il suo particolare piacere nel condividere il suo sapere. Ha saputo trasmetterti la sua gioia e passione, così anche tu ti sei appassionata all’argomento.

Vero?
Gioia, curiosità, passione e piacere sono alcune sfaccettature di questa qualità.

Le sue caratteristiche sono:

  • apertura, curiosità, spontaneità
  • creatività giocosa, dinamismo creativo
  • fiducia, follia, gioia, libertà
  • leggerezza, innocenza, pienezza
  • dolcezza, delizia, devozione
  • volere tutto, permettersi di sentire l’assoluto del volere
  • fondersi con l’altro senza perdere la propria identità.
  • vivere la gioia del mistero della vita
  • celebrare tutto ciò che accade

La sua posizione fisica è sotto il seno sinistro e si estende in tutto il lato sinistro del corpo.
E’ chiamato Qalb che nella tradizione Sufi significa cuore.
Almaas A.H. (2002) Spacecruiser Inquiry, Sambala, Boston & London, da pag. 258 a pag. 268


Invito all’auto-indagine:
  • Se qualche volta ti sei sentito/a depresso/a, cosa pensi abbia bloccato la tua vitalità e come?
  • Nella tua vita quanto spazio lasci al tuo appagamento?
  • Cosa significa per te gioia? In che circostanze l’hai provata e come ti ha fatto sentire?

 

Dopo l’esplorazione di questi tre punti, t’invito a dipingere o a disegnare usando solo tonalità di giallo.
Quando hai terminato fai una pausa e ascolta musiche che stimolino in te gioia e vitalità; immergiti nelle sensazioni che via via appaiono e lascia che il tuo corpo si muova liberamente con la musica. Concediti almeno 15 minuti di danza o di movimento libero e poi riprendi il pennello o le matite gialle e fai un altro dipinto.
Nota se ci sono differenze sia in te sia nel tuo modo di dipingere.

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Come sempre, se vuoi puoi condividere con me le tue esperienze scrivendo nell’apposito spazio sottostante, specificando la tua intenzione di essere pubblicato/a nel blog o no.

 

photo credits: Devakrishna Marco Giollo Art http://www.giollo.com

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